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40 cose di Roma che il resto del mondo non avrà mai

(E perché prima o poi mi candiderò a Sindaco)

1.  Le amicizie nate alle banchine dei mezzi pubblici grazie alle lunghe ore di attesa
2.  La sauna gratis sugli autobus quando è estate
3.  Il risparmio del riscaldamento sugli autobus quando è inverno
4.  L’app delle buche
5.  La possibilità di affinare le proprie doti di camperista alla palina del bus 
6.   La sensazione di essere cittadino del mondo grazie alla popolazione multietnica
7.   La sensazione di vivere a Londra, nello specifico, grazie al ponte all’inglese
8.   La sensazione di vivere all’estero in generale, quando cambi quartiere
9.   Le barzellette
10. Er Cavaliere Nero, er cavaliere bianco e quel genio che li ha inventati
11. Un nuovo concetto di animali domestici grazie alle simpatiche pantegane
12. Il tuffo di Capodanno nel Tevere e la costante domanda ‘ma com’è che nessuno muore mai di leptospirosi’
13. Il gioco d’azzardo scommettendo sullo straripamento del Tevere a Ponte Milvio
14. Il semaforo di Caracalla che non scatta mai
15. I caricaturisti di Piazza Navona
16. I centurioni fuori al Colosseo
17. Il Piotta
18. San Pietro e la diatriba su Via della Conciliazione spianata dai fascisti
19. Trastevere
20. Le botticelle che spennano i turisti
21. Il piacere di rimorchiare il vicino di macchina quando è l’ora di punta sulla Tangenziale e sul Grande Raccordo Anulare
22. La canzone di Guzzanti sul Grande Raccordo Anulare
23. Le Dune
24. La bocca che se ci metti la mano dentro e hai detto una bugia te la tagliano
25. Il portale magico di Piazza Vittorio
26. L’ebbrezza di rischiarsela e dichiarare ‘certo che sarò puntuale’ in un giorno qualsiasi
27. Sentirsi Steve Jobs e asserire ‘stay hungry stay foolish’ andando a lavorare il giorno dello sciopero
28. La mortazza
29. La rosetta
30. L’Osservatorio a Montemario per rimorchiare meglio
31. Gli incredibili tramonti sul Lungotevere

32. L’acqua frizzante gratis che ‘solo noi a Capanelle ce l’abbiamo’
33. La birretta della sera passeggiando a Piazza di Spagna
34. La pista ciclabile più inutile del mondo
35. I tonnarelli cacio e pepe
36. Via delle Carrozze
37. Il giardinetto sotto casa mia

38. Le poste fuori al Teatro delle Vittorie e al bar Vanni ad aspettare i vip per un autografo
39. Le indicazioni per l’Auditorium
40. La filosofia dello ‘sticazzi