Cupido è olandese

Avvistato Cupido a Rotterdam.
Anzi, Cupidi, come potete vedere dalla foto.
Erano alla stazione centrale. Fermavano le varie donzelle dal volto ispirato, chiedendo loro se volessero firmare cartoline di San Valentino.
Eh sì perché in Olanda le cartoline vanno per la maggiore.

Liefde‘: ahh, che parola romantica. Vuol dire amore. La sua natura delicata la si intuisce dalla componente consonantica.
Scrivere valentine come faceva Snoopy è tradizione, in questo paese.
Mi raccontano i miei vicini di casa che, tanti anni fa, le cartoline erano anonime; bisognava interessarsi, rendersi parte attiva per capire chi c’era ad amarti segretamente.  
Ho spiegato che in Italia non abbiamo le cartoline con le dediche passionali ma abbiamo i baci Perugina, con le frasi sempre più stitiche. In una decade siamo passati da Platone e Baudelaire a Fedez e la Pausini.
In Italia non abbiamo le valentine, abbiamo i regali e le cene. La cena è obbligatoria. Su questo punto si sono messi un po’ a ridacchiare: “Ma anche da sposati?” hanno chiesto. Ehm, sì, se vuoi mantenere la tradizione (e l’unione della coppia). Il rituale prevede una rosa, una pizza e un po’ di ginnastica della digestione.
In Italia abbiamo anche la cena dei single, il 15. E lì, grasse risate.


Da queste parti vedono quasi tutti solo l’aspetto commerciale della cosa. Qualcuno si fa i regali per presa in giro. La cena non esiste. I fiori nemmeno, ma come potrebbe essere diversamente in una nazione che i fiori li esporta nel mondo e li vende al supermercato accanto al latte e alle bistecche.
Così, ho svolto un breve sondaggio dall’alto fondamento scientifico – ben 10 intervistati, più o meno – per cercare di capire come agisce Cupido e come scocca la scintilla dell’amore. Vado ad elencarvi i risultati:

  • le italiane dicono che gli olandesi sono poco romantici;
  • le olandesi dicono che gli italiani sono tanto rimorchioni;
  • gli italiani dicono che le olandesi fanno la prima mossa;
  • gli olandesi dicono che le olandesi fanno la prima mossa;
  • i Cupidi della stazione non sanno / non rispondono / non sono pervenuti;
  • a me è comparsa su facebook una pubblicità di un sito di incontri online, e dire che il sondaggio lo ho fatto di persona.

E allora addio romanticismo, ciao valentine da scrivere, bye bye cena. Mi mangio i baci riportati dall’Italia, con i biglietti tagliati male e le frasi ormai stampate in un carattere per miopi, e ascolto un po’ di musica.

Meet the most attractive men in Utrecht’, o qualcosa del genere. ‘Ti diamo gli indirizzi dei locali dove trovarli’. In home page, un tipo che definire bello è sfacciatamente riduttivo.
Utrecht ha circa 300 mila abitanti di cui forse un terzo expat, un terzo sotto i 30 anni e i rimanenti quasi tutti arabi.
Dovrebbe essere facile individuare ‘sto tipo, ma pure senza andare nei locali.
Invece chi trovo io? Solo i Cupidi. Per di più in un’altra città, per di più con dei vestiti discutibili.
Ma forse è meglio così. Sapete come si dice ‘ti amo’ in olandese? ‘Ik hou van jou’. Prima che io abbia imparato a dirlo, il tipo fico del sito sarà invecchiato.
Quand’ecco che appare lei: “Ik hou van jou”. Cantante: Maribelle. Video del 2003. Canzone del 1984, ben piazzata all’Eurovision.
Leggo il testo, è romanticissimo. Non capisco molto le ballerine iniziali, pure un po’ scoordinate. E vabbeh, lasciamo stare anche la bambina. Ma questo motivetto mi dice qualcosa…
sono sicura di averlo già sentito.
Sta a vedere che gli olandesi sono romantici sul serio?