avrei voluto scrivere qualche volta di più, con l’arrivo della estate calda.
invece la mia è stata diversa.
avrei voluto scrivervi direttamente dall’acqua,i  piedi a mollo e al fresco. una mappatura dei pesci nei nostri mari surgelati.
invece mi mappo ancora una volta da sola.
un bel reticolato, ultrafitto e ultrasottile, per rirtovarmi se mi perdo.
questo reticolato ha già cose incastrate, come la pesca e come il rolex.
continuo da sola.
comunque, non è tanto diverso da tanti altri vecchi momenti, a volte.

Hopper, “Nighthawks”, 1942.