EICMA 2011 – ART & VIP

Ieri si è concluso a Milano il 69° Salone del Motociclo, l’EICMA. E’ stata un’edizione ricchissima di novità e di ospiti, visitata da migliaia di ragazzi e finita sui principali media nazionali. Ma io non voglio parlarvi di moto. Io voglio parlarvi di un’iniziativa benefica a favore della sicurezza stradale, che si è svolta all’interno di questa edizione, e che è passata in sordina.
Oggi parliamo di Motomorphosis
Il progetto, coordinato dallo studio grafico Esseblu di Milano e di rilievo internazionale, è stato presentato in anteprima alla stampa l’8 novembre, quando ancora il Salone era chiuso al pubblico.
Motomorphosis è complesso, come il suo nome, ed è concepito per svilupparsi  a partire dalla fine del 2011 fino a tutto il 2012. Cerchiamo di analizzare tutti i suoi aspetti. 
In primis, la customizzazione di 8 moto da parte di altrettanti artisti. Ducati, Honda, Kawasaki e Suzuki hanno fornito il materiale. Il design d’artista sarà rappresentativo dei concetti di responsabilità e sicurezza stradale ed i pezzi unici realizzati saranno prima adottati dal Principato di Monaco ed esposti a Montecarlo a maggio 2012, poi battuti all’asta da Bloomsbury Auctions durante la settimana del Gran Premio di Formula1. Il ricavato sarà devoluto all’A.S. Star Team For the Children MC, il cui fondatore e presidente onorario è il Principe Alberto II
Secondo: un concorso per gli studenti di design e gli appassionati di moto, che partirà alla fine di questo mese. I partecipanti potranno ideare una decorazione per la silhouette di moto progettata per l’occasione da Pino Spagnolo ed in mostra all’interno dell’Eicma, e le migliori 30 verranno realizzate ed esposte a Montecarlo accanto alle 8 moto d’artista. A settembre 2012 verranno poi battute all’asta a Roma, ed il ricavato sempre devoluto a favore di associazioni benefiche.
Terzo: un progetto per le scuole primarie di Roma e Milano. I piccoli studenti verranno sensibilizzati sull’importanza del casco e sulle regole del codice stradale, mediante l’istituzione di un mini-concorso ad hoc, nella speranza che almeno i piccoli imparino il valore della propria vita e di quella degli altri sulla strada.
Ma Motomorphosis non si ferma qui. Il progetto ha voluto rendere omaggio anche al giovane pilota Marco Simoncelli, scomparso recentemente, miscelando tutti gli aspetti in una performance dal vivo, nelle giornate dell’8-9-10 novembre.
Lucio Barbuio è stato l’artista scelto per promuovere l’evento nel suo insieme e presentarlo alla stampa, insieme alla testimonial Melissa Satta.
Barbuio ha decorato la silhouette realizzata per il progetto ‘moto d’autore’, che potete vedere qui sotto,


ed anche una tuta e stivali da corsa, messi a disposizione da Alpine Stars, con debito omaggio a Sic, destinati ad un’asta su Ebay ed il ricavato devoluto a favore di un’associazione indicata dagli stessi genitori di Simoncelli:


Insomma, Motomorhposis non è cosa da poco. 
Vale la pena cercare di ricordare ai ragazzi che la vita su strada è un bene che si rischia ogni giorno, sia che si esca a piedi sia che si esca su due o quattro ruote. Gli incidenti possono accadere, ma molti possono essere evitati solo seguendo banali norme comportamentali.
C’è anche un’associazione in Italia che segue queste problematiche: si chiama Helmets Moto Club ed indovinate di cosa si occupa? Esattamente: di sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale.
Quindi, andate pure a vedere i saloni del motociclisimo, ma studiate quelle quattro regole spelacchiate del codice della strada ed allacciatevi il casco a norma! 
Se non lo volete fare per voi, fatelo per l’arte. Se non lo volete fare per l’arte, fatelo per la Satta. Se non lo volete fare per la Satta, fatelo per l’Eicma. E se non lo volete fare per l’Eicma, fatelo per la vostra testa.
Perché che cosa ci fate con i gel per capelli, gli occhiali da sole fighetti, la ragazza bella da sfoggiare e le superminigonne con gambe in mostra, se poi finite in un ospedale?