Temo ci voglia sempre qualcuno che ci ricordi che siamo bravi e capaci.

Anche se abbiamo raggiunto i nostri traguardi, o anche solo piccole soddisfazioni nelle quali non speravamo, ho l’impressione che da soli non ci bastiamo. Sì lo so, è sbagliato, lo direbbe qualunque psicologo e anche qualunque amico o conoscente al quale chiedessimo il parere.
Ma temo che la versione a parole sia tanto bella quanto non corriponda a verità.
Temo abbiamo tutti bisogno di un sostegno, non solo morale, ma anche di pazienza, grande pazienza, che ci venga incontro quando ci abbattiamo, che ci faccia l’elenco di quanto valiamo e di quanto abbiamo prodotto.
Chi più, chi meno.
Non dico che da soli siamo incapaci a muoverci, anzi, sono convinta che i più grandi passi vengano dall’interno di noi stessi e delle nostre volontà.
Ma penso sia possibile muoversi meglio quando l’amore e l’affetto di qualcuno ci accompagnano e ci assistono nelle crisi e nei nostri pianti. Nelle fasi in cui vogliamo resettare, in quelle in cui vogliamo tornare.
E’ più facile.
Fa stare meglio.
Ci fa sentire forti.
Penso sia bello avere qualcuno al proprio fianco, su cui contare.

(201110190918)