Si ferma, sul ciglio della strada, e resta muta ad osservare.

A volte si ferma.
Si chiede se è stato tutto vero e se continua ad esserlo. A volte crede di no, perché è così assurdo che non può essere accaduto veramente. Ha l’impressione di essersi inventata ogni particolare, non ricorda nemmeno il giorno in cui ha cominciato. Se non fosse per le testimonianze, e le frasi dette da chi la ha visitata, se le ricorda quelle, ricorda tutto, penserebbe di aver costruito un mondo parallelo ad arte. Lo pensa ugualmente, a volte. Le pare di non riuscire a provare sentimenti. A volte non prova sentimenti. Le pare di essere una macchina, non ricorda, non rivive. Sa di odiare e non è sicura del significato. Pensa di essere pazza. In cinque secondi ogni giorno pensa di essere pazza, quando si ferma sul ciglio della strada, blocca il movimento e fissa il vuoto. Chi le ha portato via la sua essenza la ha nascosta bene. Non sa chi è. Non sa più chi è. Non capisce cosa vuole diventare.
A volte pensa di non essere capace di amare.


(201110230046)