Tra note e scienza – Ecco i nuovissimi ponti di Roma

E’ arrivato il ponte della Musica.
Una magnifica struttura architettonica completamente differente dalla solita Roma, nei suoi collegamenti da una sponda all’altra del Tevere.
Un progetto previsto nel piano urbanistico fin dal lontano 1916, e che solo grazie alle due ultime due giunte è stato portato avanti, dando vita a un cantiere a cielo aperto proprio nel centro della città.
Il favoloso ponte, infatti, collega non più virtualmente lo stadio Olimpico all’Auditorium della Musica, e sarà vietatissimo alle macchine: via libera solo a mezzi pubblici studiati ad hoc, ciclisti, pedoni, passeggini e ultras in fuga da stadio. 
Ma nessun pericolo per il peso al quale sarà sottoposto: la struttura infatti è sì, in legno, ma anche in acciaio, nelle sue originalissime arcate sospese, frutto di un concorso internazionale di design e architettura promosso nell’anno 2000 e vinto dallo studio inglese Buro Happold. Il progetto è stato in seguito sviluppato nella fase definitiva dalla società Carlo Lotti & Associati di Roma con Biggi-Guerrini, fino ad arrivare, dopo la bellezza di 11 anni, al risultato finale che oggi possiamo ammirare.
Oltre ad essere l’unione tra sport e musica, con i suoi 190 metri di lunghezza il ponte della Musica è stato istantaneamente eletto a simbolo della candidatura olimpica della città per il 2020, ed è dunque da considerarsi a tutti gli effetti un segno urbanistico, in una Roma che fino a ieri poteva contare solo sul Colosseo, la Basilica di S. Pietro ed altre opere famose ormai prive di modernità ed attualità.
Il ponte della Musica è venuto così bene che la giunta capitolina sta già pensando di fare il bis, costruendo il Ponte della Scienza, nella zona di Ostiense, che addirittura sarà pronto entro la fine del 2011. Quando si dice ‘imparare dai propri errori’: con questo ci si impiegherà molto meno tempo.
In attesa di vedere il nuovo spettacolo, dunque, auguro ai romani di godersi gli effluvi del biondo Tevere dalla nuova prospettiva. Magari improvvisando, perché no, un pic-nic in riva al fiume.
Ps. Siete curiosi di ammirare la creatura? Vi accontento subito. E’ con orgoglio romano che vi mostro la sua foto:
Ah no, scusate, ho sbagliato.
Questo è il ponte Alameda di Valencia, Spagna, del celebre architetto Santiago Calatrava, progettato e costruito dal 1991 al 1995.
Ops.