Cielo Piombo

Credevo di averle viste tutte, più o meno, ma quello che c’è stato oggi a Roma ha superato la mia immaginazione. E di certo io ne ho tanta. Mia madre dice che nemmeno negli anni ’70 era così. Quando si viveva nel terrore delle Brigate Rosse e non sapevi se tornavi a casa vivo o in necrologio. Quello che ho visto per strada non ha parole per essere descritto, né immagini che documentino a sufficienza l’angoscia provata da parte di tutti, il terrore e le lacrime negli occhi dei ragazzi, non solo ad opera dei lacrimogeni. Quelli sono arrivati fin dentro al negozio dove lavoro. Si respirava male e gli occhi brillavano. Abbiamo chiuso tutto. L’unico rumore era quello dei botti. Si mischiavano agli elicotteri, che ancora adesso non stanno smettendo di girare sulla nostra testa. C’era gente che correva, per tentare di non farsi del male. C’era un muro di blindati a 20 metri da noi. C’era un serpente di persone che si è sparso per ogni via. C’era una mia amica, che è stata caricata ed è riuscita a mettersi in salvo. C’erano feriti. C’erano blocchi di asfalto rivoltati. Piante divelte. Vetrine spaccate. Bancomat sfondati. Macchine a fuoco, da Piazza del Popolo a diversi punti del Lungotevere. Cassonetti della spazzatura, cartelloni, spranghe, terra, biciclette, tutto distrutto. C’erano scarpe spaiate di chi è riuscito a fuggire. C’erano centinaia di uomini della Finanza e della Polizia schierati a fare muro. C’era puzza di bruciato. C’era silenzio, un silenzio irreale, quando sono uscita. Alcune persone erano tornate a camminare, nessuno parlava un tono sopra il bisbiglio. C’erano le lacrime nei miei occhi.  C’erano i pensieri per questi ragazzi che stiamo facendo crescere con idee e valori sbagliati. L’unica cosa che non c’era era una buona macchinetta fotografica. Ho scattato qualche foto con il mio telefonino, la qualità è scarsa, ma ve le mostro, per farvi vedere almeno in parte cosa ho visto io. Da semplice giornalista che si limita a un obiettivo reportage.

Foto0044Foto0045Foto0046Foto0047Foto0048Foto0049Foto0050Foto0051