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Naked.

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“Io non ho bisogno di nessuno.”

E’ una frase molto usata, dalle persone.

E’ una frase molto usata dalle persone che sono sole.

Però è falsa.

Non è vero che non abbiamo bisogno di nessuno, che ce la possiamo cavare anche da soli, che ci bastiamo senza che qualcuno ci metta il resto e scarti gli avanzi. 

Non ci sono avanzi, quando a compartire si è in due.

Non è vero che tutti sono utili e nessuno indispensabile.

Cercano di farci credere che sia così.

Io andrò controcorrente, ma la penso in maniera completamente opposta.

Io penso che possa esistere qualcuno di cui aver bisogno. 

Ma penso anche che questa sia una frase che funziona solo quando è ricambiata.

C’è un qualcuno che, fino a che non c’era, pensavi non potesse esistere.

Un qualcuno che viveva solo in una proiezione dei tuoi sogni, dei quali hai fatto un calco su ogni persona con cui hai intrecciato la tua vita.

E’ facile sfiorare la confusione, in questo senso. 

Attribuire un ‘io ti amo’ a chi in realtà è un ‘io ti bramo’.

Ma un cuore puro sa riconoscere la differenza.

E non è vero nemmeno che, alla lunga, le storie tra le persone sono tutte uguali.

Non sono tutte uguali. 

Non sono tutti uguali.

C’è un incastro chimico iniziale a fare la differenza.

Quella cosa che la gente chiama ‘colpo di fulmine’, probabilmente.

Quello sguardo che ti scambi e capisci che hai davanti una persona diversa dalle altre, per come sei fatto tu; in fusione con te, per come sei fatto tu; con la quale ti intendi subito eppure il tuo pensiero non è facile, per come sei fatto tu. 

Quella, è la persona di cui hai bisogno.

Perché mai e poi mai vorresti rinunciare a una parte di te.

A chi ti capisce. 

A chi ti ascolta anche quando non stai parlando.

A chi ti vede anche da bendato.

A chi ti fa ridere.

A chi ti lenisce un dolore con la sua presenza.

A chi condivide con te i più piccoli fatti della giornata senza sentirsi in imbarazzo da banalità.

A chi è capace di stare a telefono con invariata disinvoltura, siano due minuti o due ore.

A chi non ha vergogna di dirti ‘sono contento che ci sei’.

A chi ancora ha voglia di toccarti, perché sa che la voglia si rigenera spontaneamente.

A chi non ti stanchi di baciare.

A chi non conosce le forzature e lascia la libertà.

“Io ho bisogno di te.”

E’ una frase che non tutti sanno dire.

Ed è un privilegio potersela permettere.


(photo credits: Photo by Jairo Alzate on Unsplash)